“Fidarsi senza credere”: come i giovani azeri consumano media di cui non si fidano
"Non mi fido dei media". Per i giovani azeri questa frase non è una provocazione o una dichiarazione politica.
Diella, ministro albanese per l'intelligenza artificiale, un algoritmo può combattere la corruzione?
L'Albania ha introdotto un "ministro" dell'intelligenza artificiale per supervisionare gli appalti pubblici, promettendo un futuro libero dalla corruzione. Ma gli algoritmi possono garantire equità e responsabilità, o rischiano di sostituire le scelte democratiche con un codice poco chiaro?
Erasmus+ torna nel Regno Unito: gli studenti potranno partecipare al programma di scambio dell'UE a partire dal 2027.
Dopo cinque anni di assenza a causa della Brexit, il Regno Unito tornerà a far parte di Erasmus+, consentendo scambi accademici e culturali con l'Europa. Questo importante accordo, del valore di ben 570 milioni di sterline, rafforza i legami tra i giovani e le università di entrambe le parti del continente.
Combattere le fake news: lezioni dalla macchina della propaganda nazista
Nella lotta contro le fake news, la storia offre un esempio agghiacciante. Sotto il regime nazista di Adolf Hitler, la comunicazione di massa fu sfruttata come arma per diffondere disinformazione, controllare l'opinione pubblica e reprimere il dissenso.
Gli intellettuali hanno lasciato l'edificio?
In tutta Europa, il culto della semplicità sta prendendo il sopravvento sulla disciplina del pensiero. Gli esperti vengono derisi come elitari, mentre l'ignoranza viene ribattezzata autenticità. In questa nuova grammatica politica, il pensiero stesso è diventato un atto di sfida.
Scorri verso destra per la verità: la battaglia della Generazione Z contro la disinformazione
Le fake news trovano pane per i loro denti: la Generazione Z sta verificando i fatti, mettendo in discussione e rimodellando i nostri feed.
Germania: rivista radicale di nuovo autorizzata. La libertà di stampa è citata come argomento.
Un tribunale amministrativo tedesco di Lipsia ha revocato temporaneamente il divieto di pubblicazione della rivista Compact, sostenendo che, nonostante vi siano prove che la pubblicazione abbia violato la dignità umana, il principio della libertà di stampa ha la precedenza.
Gamificare il nazionalismo: l'AfD e la politica dell'appartenenza emotiva
Benvenuti al nazionalismo di TikTok: un volto impeccabile, un beat perfetto e la didascalia "La Germania ai tedeschi". Il discorso di Alice Weidel remixato con synthwave, avatar AI e clip di migranti oscuri. La politica ha abbandonato il parlamento per lo scroll infinito, dove la propaganda indossa lucidalabbra e vibrazioni. L'AfD non fa campagna elettorale, ma agisce. L'ultranazionalismo diventa estetico, l'identità supera l'ideologia. Come la chiama Marcus Bösch: slopaganda: bassa risoluzione, emozionale, fatta per diventare virale. In questo nazionalismo gamificato, la fede è facoltativa. Basta condividere.