Prima del Rubicone: l'Europa meridionale, la guerra in Iran e la logica dell'egemonia
L'Europa, vicina al Medio Oriente, non è stata interpellata. Non è stata convocata, non è stata consultata. Le operazioni sono state decise in circoli di potere da cui l'Europa era assente – e le loro conseguenze, le ondate di instabilità – saranno gestite dall'Europa. I Rubiconi, tuttavia, non vengono mai annunciati; vengono riconosciuti solo dopo essere già stati attraversati. E quando arriverà quel momento, non ci sarà più alcun "protocollo" da invocare, perché avremo contribuito noi stessi a eroderlo.
The Peace Room: dialogo tra donne attraverso il divario tra Belgrado e Pristina | Dialogue Academy Network of Alumnae (DANA)
Belgrado e Pristina non sono solo luoghi su una mappa: sono realtà vissute. Le membri di DANA, Anja Jokić e Amina Kaja, analizzano la costruzione della pace femminista e dal basso come pratica quotidiana: costruire fiducia, affrontare le pressioni in patria e imparare da Belfast. La domanda fondamentale: le relazioni umane a lungo termine possono sopravvivere alla logica dei confini?
Stanchezza del voto: perché i giovani si stanno disimpegnando
Scorrete il telefono a tarda notte. Un video dice che queste elezioni decideranno il futuro del pianeta. Il successivo sostiene che tutti i partiti sono uguali, in ogni caso. Una pubblicità promette un cambiamento; un commento sottostante lo definisce una bugia. Tra scadenze per le iscrizioni, meme e opinioni a caldo, il senso si fa strada: è importante, ma anche estenuante. Vi riconoscete?
The Peace Room: il cuore del giornalismo di pace
Il giornalismo di pace non è un giornalismo "più morbido", ma più incisivo, più umano e più onesto sulla complessità. In questa puntata di The Peace Room, la Dott.ssa Giuliana Tiripelli esplora la narrazione incentrata sui civili, i confini etici e il potere (e i limiti) delle narrazioni transfrontaliere. Una conversazione su come resistere alle cornici nemiche senza romanticizzare la pace.
Come il controverso governo della Georgia sta minando il sistema educativo
Le nuove riforme dell'istruzione in Georgia minacciano di ridurre l'accesso all'istruzione superiore, limitare la scelta degli studenti e aumentare la pressione finanziaria sulle famiglie. Critici e osservatori, tra cui partiti di opposizione e osservatori dell'OSCE, avvertono che i cambiamenti – tra cui l'abolizione del 12° anno, la restrizione della selezione universitaria e il taglio delle borse di studio statali – potrebbero allontanare migliaia di studenti dalla scuola e indebolire l'allineamento del Paese agli standard europei.
Perché alcuni conflitti finiscono sui giornali mentre altri no
Cipro rimane l'occupazione dimenticata dell'Europa: un paese diviso per quasi cinquant'anni, dove l'esodo è diventato permanente e il silenzio ha sostituito l'urgenza. Alcune invasioni diventano simboli globali, mentre altre svaniscono sullo sfondo, lasciando intere generazioni a portare avanti da sole la loro storia incompiuta.
Quando un'auto "diventa un'arma" – di nuovo: Copaganda da Minneapolis all'Europa
Copaganda si basa sull'anfetamine: la versione ufficiale diventa la "prima verità", riformulando la vittima come minaccia e la forza letale come "necessaria". A Minneapolis, l'affermazione che "l'auto fosse un'arma" riguardante Renée Good è diventata virale, per poi indebolirsi quando il video e le autorità locali hanno contestato qualsiasi pericolo imminente. Negli Stati Uniti e in Europa, "il veicolo come arma" è un copione pronto all'uso che trasforma l'incertezza in legittimità prima che le prove possano arrivare.
Gaza e il gioco europeo sul tavolo della pace
A Gaza, dopo la devastazione, sta emergendo un nuovo esperimento di "stabilizzazione": non il classico peacekeeping, ma un regime ibrido di forza militare, amministrazione transitoria e sorveglianza internazionale. La Risoluzione 2803 istituisce una Forza Internazionale di Stabilizzazione e un nuovo Consiglio per la Pace, coinvolgendo con cautela l'Europa, presente sul campo ma cauta nel legittimare una struttura di potere parallela.