{"id":65712,"date":"2025-12-11T15:23:41","date_gmt":"2025-12-11T15:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/?p=65712"},"modified":"2026-03-31T21:53:33","modified_gmt":"2026-03-31T21:53:33","slug":"lue-ha-un-nuovo-accordo-sul-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/lue-ha-un-nuovo-accordo-sul-clima\/","title":{"rendered":"L\u2019Ue ha un nuovo accordo sul clima, emissioni ridotte del 90% entro il 2040: cosa cambia"},"content":{"rendered":"\n<p>Articolo di Luca Pons &#8211; Giornalista Fanpage.it<\/p>\n<p>Sono servite 24 ore di trattative quasi ininterrotte, tra tutti i ministri dell&#8217;Ambiente dell&#8217;Unione europea, ma alla fine al Consiglio Ue \u00e8 arrivato un accordo sul clima che fissa un nuovo obiettivo da raggiungere: la riduzione delle emissioni del 90%, rispetto a livello del 1990, entro il 2040. La proposta non \u00e8 ancora in vigore: ora tocca al Parlamento europeo raggiungere una posizione, poi ci sar\u00e0 l&#8217;ultimo negoziato. Ma questo era considerato lo scoglio pi\u00f9 importante da superare. Si sono opposti solo Slovacchia, Ungheria e Polonia, mentre si sono astenuti Belgio e Bulgaria. L&#8217;Italia, che a lungo ha guidato lo schieramento dei contrari, alla fine \u00e8 stata convinta dal compromesso raggiunto.<\/p>\n<p>La proposta sul tavolo, arrivata dalla Commissione europea, era una revisione della legge climatica per introdurre un nuovo target, cio\u00e8 appunto la riduzione del 90% della CO2 entro il 2040. Il grande obiettivo resta la neutralit\u00e0 climatica da raggiungere entro il 2050, questo \u00e8 un paletto intermedio per rendere pi\u00f9 concreto e dettagliato il percorso verso i tagli.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 c&#8217;\u00e8 il fatto che per raggiungere questa soglia \u2013 il calo del 90% della CO2 emessa \u2013 gli Stati potranno anche usare dei cosiddetti &#8220;crediti internazionali&#8221;, ovvero sostanzialmente dei progetti ambientali effettuati in altri Paesi, al di fuori dell&#8217;Ue. Pu\u00f2 trattarsi di riforestazione, investimenti in energie rinnovabili o altre iniziative simili. Questi &#8220;crediti&#8221; potranno valere al massimo il 5% della riduzione (prima dei negoziati il limite era al 3%, \u00e8 stato alzato per venire incontro agli scettici).<\/p>\n<p>Questi progetti dovranno essere &#8220;di alta qualit\u00e0&#8221;, con un contributo &#8220;ambizioso ed efficiente in termini di costi&#8221;. Non solo: dal 2030 in poi si potr\u00e0 valutare se permettere un ulteriore 5% con i crediti a livello domestico, cambiando di nuovo la legge.<\/p>\n<p>Un aspetto su cui i critici puntavano molto, infatti, \u00e8 la possibilit\u00e0 di rivedere l&#8217;obiettivo del 2040 nel tempo. Dall&#8217;anno dopo l&#8217;adozione del regolamento, e poi ogni due anni, la Commissione dovr\u00e0 infatti valutare come sta andando il taglio della CO2. E, eventualmente, potr\u00e0 decidere di abbassare l&#8217;asticella se le condizioni lo dovessero richiedere. Ci sar\u00e0 anche un &#8220;freno di emergenza&#8221; da attivare nel caso di crisi energetiche o economiche.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, si \u00e8 deciso di rinviare l&#8217;Ets 2. Il meccanismo europeo che obbliga le aziende a pagare se superano una certa quota di emissioni doveva allargarsi anche al trasporto stradale e al riscaldamento degli edifici gi\u00e0 dal 2027, ma la scadenza \u00e8 stata rinviata al 2028. Ancora \u2013 e questo \u00e8 un punto su cui l&#8217;Italia spingeva particolarmente \u2013 nelle revisioni delle politiche ambientali dopo il 2030 la Commissione europea dovr\u00e0 tenere i conto i carburanti a zero e a basse emissioni di carbonio: questo include anche i biocarburanti.<\/p>\n<p>L&#8217;intesa arriva quando mancano pochi giorni all&#8217;inizio della Cop30, la conferenza internazionale sul clima che si svolger\u00e0 a Bel\u00e9m, in Brasile. Qui l&#8217;Ue comunicher\u00e0 quale sar\u00e0 il suo contributo in termini di taglio delle emissioni entro il 2035.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia era alla guida dei Paesi scettici sul nuovo accordo, ma alla fine il governo Meloni si \u00e8 convinto grazie a una serie di compromessi. Il ministro dell&#8217;Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha detto che \u00e8 &#8220;un compromesso buono che accoglie le istanze presentate dall&#8217;Italia&#8221;, che erano &#8220;rilevanti, importanti ed equilibrate&#8221;.<\/p>\n<p>Il prossimo passaggio, quello del Parlamento europeo, \u00e8 atteso il 13 novembre. La legge \u00e8 passata dalla commissione Ambiente, e arriver\u00e0 all&#8217;assemblea plenaria. La posizione, con tutta probabilit\u00e0, sar\u00e0 simile a quella adottata oggi dagli Stati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Luca Pons &#8211; Giornalista Fanpage.it Sono servite 24 ore di trattative quasi ininterrotte, tra tutti i ministri dell&#8217;Ambiente dell&#8217;Unione europea, ma alla fine al Consiglio Ue \u00e8 arrivato un accordo sul clima che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":173,"featured_media":65707,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5776],"tags":[16937,5282,16938,5779,16939,5649,4110],"post_formats":[],"coauthors":[3918],"class_list":["post-65712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-accordo","tag-clima-it","tag-emissioni","tag-green-deal-it","tag-inquinamento","tag-italia","tag-ue-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/173"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65712"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97260,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65712\/revisions\/97260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65712"},{"taxonomy":"post_formats","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post_formats?post=65712"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=65712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}