{"id":47121,"date":"2026-01-27T16:25:23","date_gmt":"2026-01-27T16:25:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/?p=47121"},"modified":"2026-01-27T16:25:24","modified_gmt":"2026-01-27T16:25:24","slug":"litalia-e-il-paese-dellue-in-cui-si-lavora-meno-prima-della-pensione-un-confronto-con-gli-altri-paesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pulse-z.eu\/it\/litalia-e-il-paese-dellue-in-cui-si-lavora-meno-prima-della-pensione-un-confronto-con-gli-altri-paesi\/","title":{"rendered":"L&#39;Italia \u00e8 il Paese dell&#39;UE in cui si lavora meno prima della pensione: un confronto con gli altri Paesi"},"content":{"rendered":"\n<p>Articolo di Luca Pons \u2013 Giornalista Fanpage.it<\/p>\n<p>La vita lavorativa media degli italiani \u00e8 la seconda pi\u00f9 corta in tutta l&#8217;Unione europea, quasi alla pari con l&#8217;ultimo posto. Lo ha rilevato Eurostat, relativamente al 2024. In Italia in media si lavora per 32,8 anni prima di andare in pensione (l&#8217;ultimo gradino della classifica \u00e8 occupato dalla Romania con 32,7 anni). La media europea \u00e8 di 37,2 anni. Il motivo \u00e8 che i giovani incontrano molti ostacoli a entrare nel mondo del lavoro. Questo, unito al fatto che la popolazione \u00e8 sempre pi\u00f9 anziana, rischia di mettere in seria difficolt\u00e0 il sistema pensionistico nei prossimi anni. A rilevarlo \u00e8 stato uno <a href=\"https:\/\/www.cna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Approfondimento_Demografia_Previdenza_Lavoro.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a> condotto dalla Confederazione nazionale dell&#8217;artigianato (Cna).<\/p>\n<p>La vita lavorativa, dunque, \u00e8 di poco meno di 33 anni. Nei 27 Paesi dell&#8217;Ue si lavora circa 37 anni, Spagna e Francia sono vicini alla media mentre in Germania si toccano i 40 anni di carriera; ai primi posti ci sono Danimarca (42,5 anni), Svezia (43) e Paesi Bassi (43,8 anni). Esattamente undici anni in pi\u00f9, in media, rispetto agli italiani.<\/p>\n<p>Di per s\u00e9, non \u00e8 un problema che la vita lavorativa sia breve. Ma in Italia ci sono anche moltissimi pensionati, che nei prossimi anni aumenteranno ancora: l&#8217;et\u00e0 media nel Paese \u00e8 di 48,7 anni (nettamente la pi\u00f9 alta in tutta Europa) e il 39,8% della popolazione \u00e8 over 55. Se chi lavora lo fa per \u2018pochi&#8217; anni, non versa contributi a sufficienza per pagare tutte queste pensioni. E cos\u00ec il sistema non si regge in piedi.<\/p>\n<p>LEGGI ANCHE<br \/>\nLa Germania lancia la paghetta di Stato, 10 euro al mese ai bambini per aiutarli con la futura pensione<br \/>\nNon solo l&#8217;Italia \u00e8 gi\u00e0 lo Stato con la spesa pensionistica pi\u00f9 alta in assoluto in proporzione al Pil (il 15,5%), ma la sua popolazione ha anche un&#8217;aspettativa di vita parecchio lunga. Gli italiani arrivano in media a 83,5 anni, superati solo dalla Spagna con 84 anni. Anche qui, si parla ovviamente di un dato positivo, ma che nel contesto delle pensioni contribuisce a complicare le cose.<\/p>\n<p>Insomma, ci sono pochi giovani, nascono pochi bambini (il numero medio di figli per donna \u00e8 1,21 contro la media europea di 1,38) e i pensionati tendono a vivere parecchio a lungo. In questa situazione, sempre dal punto di vista del sistema pensionistico, servirebbe almeno una buona occupazione giovanile per compensare le cose. Ma si sa che non \u00e8 cos\u00ec. La vita lavorativa \u00e8 breve in Italia non perch\u00e9 si vada in pensione presto, ma soprattutto perch\u00e9 i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro, senza contare che molti quando ce la fanno devono fare i conti con carriere discontinue. Cos\u00ec che, nonostante le buone condizioni di vita offerte altrimenti dall&#8217;Italia (basta guardare alla speranza di vita), molti scelgono di andare all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Nella fascia tra i 15 e i 24 anni, sempre secondo i dati Eurostat, l&#8217;occupazione italiana \u00e8 al 19%. Un dato estremamente basso se paragonato alla <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/la-germania-lancia-la-paghetta-di-stato-10-euro-al-mese-ai-bambini-per-aiutarli-con-la-futura-pensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Germania<\/a> (51,2%), ma anche alla media Ue (34,9%). L&#8217;aumento dell&#8217;occupazione rivendicato dal governo Meloni negli ultimi anni c&#8217;\u00e8 stato, ma soprattutto per i pi\u00f9 anziani: tra gli under 30 <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/politica\/loccupazione-aumenta-ancora-ma-non-per-i-giovani-ci-sono-piu-under-35-senza-lavoro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le cose sono cambiate poco<\/a>. In Italia gli under 25 occupano solo il 4,7% dei posti di lavoro disponibili: un dato che non \u00e8 ancora tornato ai livelli pre-crisi economica, dato che nel 2005 era al 6,1%. In Germania \u00e8 al 10,1%, in Francia al 9,1%, in Spagna al 6%. La difficolt\u00e0 pi\u00f9 grande sembra essere quella di un vero ricambio generazionale, ma se non si riesce ad affrontarla per il sistema pensionistico saranno guai.<\/p>\n<p>Di per s\u00e9, non \u00e8 un problema che la vita lavorativa sia breve. Ma in Italia ci sono anche moltissimi pensionati, che nei prossimi anni aumenteranno ancora: l&#8217;et\u00e0 media nel Paese \u00e8 di 48,7 anni (nettamente la pi\u00f9 alta in tutta Europa) e il 39,8% della popolazione \u00e8 over 55. Se chi lavora lo fa per \u2018pochi&#8217; anni, non versa contributi a sufficienza per pagare tutte queste pensioni. E cos\u00ec il sistema non si regge in piedi.<\/p>\n<p>Non solo l&#8217;Italia \u00e8 gi\u00e0 lo Stato con la spesa pensionistica pi\u00f9 alta in assoluto in proporzione al Pil (il 15,5%), ma la sua popolazione ha anche un&#8217;aspettativa di vita parecchio lunga. Gli italiani arrivano in media a 83,5 anni, superati solo dalla Spagna con 84 anni. Anche qui, si parla ovviamente di un dato positivo, ma che nel contesto delle pensioni contribuisce a complicare le cose.<\/p>\n<p>Insomma, ci sono pochi giovani, nascono pochi bambini (il numero medio di figli per donna \u00e8 1,21 contro la media europea di 1,38) e i pensionati tendono a vivere parecchio a lungo. In questa situazione, sempre dal punto di vista del sistema pensionistico, servirebbe almeno una buona occupazione giovanile per compensare le cose. Ma si sa che non \u00e8 cos\u00ec. La vita lavorativa \u00e8 breve in Italia non perch\u00e9 si vada in pensione presto, ma soprattutto perch\u00e9 i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro, senza contare che molti quando ce la fanno devono fare i conti con carriere discontinue. Cos\u00ec che, nonostante le buone condizioni di vita offerte altrimenti dall&#8217;Italia (basta guardare alla speranza di vita), molti scelgono di andare all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Nella fascia tra i 15 e i 24 anni, sempre secondo i dati Eurostat, l&#8217;occupazione italiana \u00e8 al 19%. Un dato estremamente basso se paragonato alla Germania (51,2%), ma anche alla media Ue (34,9%). L&#8217;aumento dell&#8217;occupazione rivendicato dal governo Meloni negli ultimi anni c&#8217;\u00e8 stato, ma soprattutto per i pi\u00f9 anziani: tra gli under 30 le cose sono cambiate poco. In Italia gli under 25 occupano solo il 4,7% dei posti di lavoro disponibili: un dato che non \u00e8 ancora tornato ai livelli pre-crisi economica, dato che nel 2005 era al 6,1%. In Germania \u00e8 al 10,1%, in Francia al 9,1%, in Spagna al 6%. 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