Nonostante le tendenze tecnologiche, Luissa Maino, una giovane donna nata in Italia, ha scelto di tornare nel villaggio natale della madre, Vâlcele (distretto di Cluj), per creare un'attività unica. Il suo progetto non riguarda la digitalizzazione, ma la tradizione: la produzione di pane artigianale con lievito madre naturale. Il suo approccio unisce la passione per la panificazione ai principi della ricerca scientifica.

In un mercato del lavoro dominato dal fascino dell'informatica, da carriere complesse o insolite, la storia di Luissa Maino rappresenta una nota distintiva. Sebbene nata e cresciuta in Italia, la giovane donna ha sentito il richiamo delle sue radici, scegliendo di costruire il suo futuro nel villaggio di Vâlcele, situato nel comune di Feleacu, nella contea di Cluj.
Qui, Luissa ha lanciato un progetto che, a prima vista, sembra semplice: produce pane. Tuttavia, ben lungi dall'essere un normale panificio, la sua attività si concentra esclusivamente sulla produzione di pane artigianale a lenta lievitazione, utilizzando solo lievito madre naturale. Questo metodo non solo rispetta le autentiche tradizioni culinarie, ma pone anche particolare attenzione alla salute del consumatore.
Il ritorno di Luissa in Romania e la sua scelta di questa nicchia non sono casuali. Il suo progetto rappresenta un'armoniosa fusione di passione, tradizione e rigore scientifico, trasformando un alimento base in un prodotto di alta qualità con maggiori benefici nutrizionali. In un'epoca in cui i consumatori sono sempre più attenti alla qualità degli ingredienti, il pane a lievitazione naturale, preparato con cura e competenza, porta un sapore fresco e autentico sul mercato locale.

Questo podcast in rumeno fa parte di PulseZ. #PulseZ

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