Cosa cambierà per i centri per migranti in Albania dopo la stretta dell'UE sui rimpatri?
Ieri il Consiglio Affari Interni dell'UE ha approvato il giro di vite sui rimpatri dei migranti irregolari. Il governo ha interpretato le nuove restrizioni sui paesi sicuri e sugli hub di rimpatrio come un via libera al modello albanese, in attesa del nuovo Patto sulla migrazione e l'asilo, previsto per giugno. Ma cosa cambierà concretamente? I centri in Albania potranno finalmente funzionare?
Entrare illegalmente nell'UE con figli in affidamento non è favoreggiamento: lo ha stabilito la Corte di giustizia.
Con una sentenza storica, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che chi entra illegalmente nell'UE accompagnando minori di cui si prende cura non può essere considerato colpevole di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il caso ha avuto origine in Italia, ma il principio è ora vincolante per tutti gli Stati membri.
Alžbeta Palkoci di Women's Algorithm: Abbiamo bisogno di donne nei settori tecnologici
In Slovacchia, la rappresentanza femminile nei settori STEM è tra le più basse d'Europa. Secondo Alžbeta Palkoci, alle ragazze spesso non mancano talenti, ma modelli di riferimento, esperienza concreta e condizioni che le preparino a questo percorso.
"Se non mi si rompono le acque, verrò a votare": i parlamenti prenderanno finalmente sul serio la salute delle donne?
Il Parlamento europeo intende dare l'esempio ai parlamenti nazionali modificando le regole di voto, affrontando situazioni estreme come quella accaduta quindici anni fa in Italia.
La Corte di giustizia dell'Unione europea emette una sentenza ferma sulla Polonia: i matrimoni tra persone dello stesso sesso devono essere riconosciuti
La Polonia deve riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso di cittadini dell'UE legalmente contratti in un altro Stato membro dell'UE, ha stabilito oggi la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE). La sentenza riguarda una coppia polacca che si è sposata in Germania.
Fuori dagli schemi: Diana Reis sul cambiamento del significato della disabilità in Europa
Diana Reis è cresciuta in un piccolo villaggio del Portogallo, dove difficilmente incontrava persone come lei. Ora è la forza trainante di Fora dos Padrões sui social media, dove si batte per quasi 107 milioni di persone, ovvero 1 adulto su 4, con qualche forma di disabilità nell'UE (Eurostat, 2024).